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Il
Viaggio di Alex
di Alex Di Nicolò, Sam and Joanna
Parte
III
L'Australia
è uno dei paesi più belli che abbia mai visitato;
mi piace tanto perché non finisce mai di stupirmi.
Prima di partire per Sydney, immaginavo di trovare ragazze bellissime,
come delle dee, di quelle che si vedono alla televisione: immaginavo
di camminare per la strada e vedere ragazze del tipo Megan Gale
o bionde mozzafiato che fanno perdere il respiro a chi le guarda;
più in generale mi aspettavo di trovare una società
per lo più composta da persone dai lineamenti anglosassoni.
Ebbene, chiunque si è immaginato o ancora si immagina
di trovare quello che pensavo inizialmente io, è meglio
che non venga qui per non restare profondamente deluso. Sydney
è una società multirazziale composta, almeno da
quello che ho visto io, dal 75% di stranieri; è per questo
che camminando per le strade si possono vedere tranquillamente
persone provenienti da tutto il mondo: Cina, Cambogia, India,
Vietnam, Giappone, Indonesia, Hong Kong, Filippine, Isole Samoa
e Figi, ecc....
È molto strano, almeno per me, perché nel mio
paese ero abituato a vedere persone a me simili e raramente
ho avuto l'occasione di vedere un così grande numero
di stranieri. Sto parlando di migliaia e migliaia di persone
a tal punto da creare intere comunità all'interno della
città: così, un giorno, andando in uno dei numerosissimi
sobborghi di Sydney, sono rimasto a bocca aperta quando ho visto
per la strada, nei negozi, nelle case, nei parchi, ovunque,
Cinesi che parlavano tranquillamente nella loro lingua!! Mi
sono chiesto: sono ancora in Australia o sono finito in territorio
cinese? E ce ne sono tantissime di queste comunità, ognuna
rappresentata da persone provenienti da tutto il mondo.
Questo non vuol dire che ci sono solo stranieri, i nativi australiani
ci sono, ma a mio avviso sono veramente pochi rispetto al resto
della popolazione.
Vedere tutte queste razze in una sola volta è veramente
molto bello e anche interessante: qui a Sydney ci sono centinaia
e centinaia di negozi, in particolare modo ristoranti ognuno
appartenente ad una cultura differente. Così ho avuto
modo di assaggiare centinaia di piatti, tutti diversi: dal "kebab"
libanese al pie australiano, dalla nostra pizza al "kalamarakia"
greco. Inoltre è anche molto interessante poter scambiare
le proprie idee con quelle di altre persone lontane da dove
siamo cresciuti centinaia e centinaia di chilometri.
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