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Windows
XP
di G. Geusa
A
meno di un anno dall'immissione sul mercato di Windows Millenium
Edition, la Microsoft si appresta a commercializzare (periodo
previsto: fine di ottobre) un nuovo sistema operativo e un pacchetto
di applicativi per l'office automation. Questa famiglia di prodotti
sarà contrassegnata dalla sigla XP, acronimo di experience,
anche se secondo voci ufficiose tale sigla farebbe riferimento
alla rock band Xp (gruppo spalla di Jimmy Hendrix) del quale
Bill Gates pare sia un accanito fan. Secondo le dichiarazioni
degli uomini della Microsoft, il nuovo sistema operativo apporterà
delle innovazioni, rispetto ai suoi predecessori, paragonabili
a quelle a suo tempo apportate dalla transizione da WIN 3.1
a WIN 95. Chiunque di voi abbia avuto modo di provare in prima
persona tale transizione o abbia avuto modo di comparare WIN
3.1 e WIN 95, potrà ben capire la portata di un'affermazione
di questo tipo. Vediamo dunque di introdurre sinteticamente
le caratteristiche di queste innovazioni che, si spera, renderanno
più semplice la vita di ognuno di noi.
I
PROFILI MULTIUTENTE
Sarà
possibile impostare diversi account in funzione dei vari utilizzatori
dello stesso pc. Ad ogni account (profilo) si dovrà assegnare
un nome utente ed una password e si potrà decidere che
tipo di privilegi assegnare. L'utente principale (o di root,
per mutuare un'espressione di Linux) avrà il pieno controllo
del sistema operativo con la possibilità di effettuare
qualsiasi operazione, come ad esempio editare e modificare dei
file di sistema. Gli altri utenti, fino ad arrivare al classico
account guest, avranno invece delle limitazioni più o
meno pesanti nell'ambito delle operazioni che sarà loro
consentito fare. La gestione dei diversi account si collocherà
all'avvio del sistema operativo e di certo risulterà
molto gradita a chi, trovandosi nella condizione di dover permettere
l'accesso di più persone al computer, non vuole che vengano
effettuate delle modifiche senza il suo consenso. Si pensi ad
un padre di famiglia o all'amministratore della rete di computer
di un'università.
INTERNET
La
più grossa novità in questo ambito è probabilmente
costituita dal dall'ultima evoluzione del browser internet explorer
che sarà presentato nella sua release 6. Nuova grafica,
gestione avanzata dei cookies e possibilità di impostare
livelli di sicurezza diversi a seconda dei vari utenti le caratteristiche
principali, grazie anche ad un firewall incluso nel sistema
operativo. Inoltre Xp dovrebbe contenere un programma in grado
di gestire il file sharing (come avviene con Napster per intenderci)
anche se con un occhio di riguardo alla tutela dei diritti d'autore.
Infine l'impostazione delle reti lan sarà ulteriormente
facilitata.
MULTIMEDIA
Dal
punto di vista della multimedialità il nuovo Media Player
8, oltre alle classiche funzioni di riproduzione audio/video,
potrà svolgere anche la funzione di riproduttore di DVD.
Nelle cartelle my music e my pictures sarà possibile
creare e gestire dei database dei propri file musicali e delle
proprie immagini.
Queste
le principali caratteristiche del nuovo Widows Xp. Non avendo
ancora avuto la possibilità di provare il nuovo sistema
non posso esprimere alcun giudizio sulla bontà del prodotto.
Tuttavia vorrei far presente ad ognuno di voi alcuni interrogativi
che a me sono sorti spontaneamente e ai quali non ho trovato
risposta. Innanzi tutto mi piacerebbe sapere se è ancora
necessario riavviare il sistema operativo ogni volta che si
installa un programma (perlomeno quelli che modificano il kernel,
cioè la maggior parte). Difetto secondo me abbastanza
fastidioso e che fino ad oggi ha caratterizzato tutti i sistemi
operativi della famiglia Windows. Sarebbe inoltre interessante
sapere quali siano i requisiti minimi per far girare in maniera
soddisfacente Xp; è noto, infatti, che la Microsoft tende
spesso a mantenersi piuttosto bassa nell'indicare i requisiti
minimi e anche in questo caso (processore PII a 300 Mhz e 128
Mb di Ram) ho l'impressione che la politica aziendale non sia
cambiata. Un conto è dire che un computer non soffre
rallentamenti con il solo sistema operativo e i driver delle
periferiche installati, un altro conto è fare la stessa
affermazione considerando un computer con decine di applicativi
installati, che poi è la situazione standard in cui si
trova ognuno di noi. Infine per combattere la pirateria informatica
e quindi evitare che la proliferazione di copie illegali, pare
che la Microsoft adotterà un particolare sistema di registrazione
del prodotto che prevede la conferma di un numero seriale che
viene generato durante l'installazione del programma. Conferma
che si potrà effettuare via telefono o internet. Inoltre
tale registrazione terrà conto di tutte le periferiche
installate sul nostro computer con la conseguenza che sarà
necessario ripetere la procedura di registrazione ogni volta
che andremo a sostituire un qualsiasi componente (ad esempio
l'hard disk o il lettore cd-rom o dvd). Ad onor del vero mi
è capitato di leggere di questa procedura solo in un
articolo che peraltro prospettava questa inquietante modalità
di registrazione solo come un ipotesi. E spero proprio che rimanga
come tale. Non mi piace affatto l'idea che, seppure per finalità
lecite, Bill Gates e la sua Microsoft si trovino nella posizione
di poter gestire un database globale con informazioni sulla
configurazione dei computer di milioni di utenti nel mondo.
Per fare una metafora, che cosa ne pensereste voi, se l'ENEL
al momento della richiesta di allaccio per la fornitura elettrica
vi chiedesse una lista di tutti gli elettrodomestici che usate
in casa e per di più con l'obbligo di tenerla informata
anche sui futuri acquisti pena l'impossibilità di usufruire
del servizio? Come dicevo prima, un'ipotesi abbastanza inquietante.
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