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19.06.2001
FERNANDO
SAMMARCO
Fernando
Sammarco è nato a Sava il 13 gennaio del 1950 e domiciliato
a Manduria, dove ha compiuto gli studi superiori. Si è
laureato in Lingue e Lettere Straniere presso l'Università
di Bari.
Oltre al suo professionale impegno nello studio e nella didattica
della lingua inglese, sulla quale sta svolgendo ricerche riguardanti
il bilinguismo degli emigrati italiani nei paesi di cultura
anglo-americana, egli ha da sempre coltivato un profondo interesse
per la Storia Patria ed in particolar modo per il periodo messapico.
Nel 1987 scrive "I Trucumani" (storia inedita dell'anno
1000), un racconto in chiave farsesca dell'invasione dei Saraceni
a Manduria; nel 1988 partecipa alla sezione storica dell'Annuario
per il 25° anno di fondazione del "L. Einaudi"
di Manduria con una ricerca intitolata "Insediamenti Protostorici
nel Territorio di Manduria". E' inoltre autore del saggio
"Un mistero di un antico tracciato di una vecchia carta
topografica", scritto insieme con altri due ricercatori
e apparso nel giugno del 1998 sulle pagine del quindicinale
locale "Liberamente". Nel gennaio del 1999 é
pubblicato il suo romanzo storico "I Leoni di Messapia",
epopea eroica dell'antico Salento (V sec. a.C.). Il successo
è immediato; ben presto l'opera letteraria, pregevole
per l'impianto scenografico, per l'architettura narrativa e
per il suo accurato profilo storico, attrae l'attenzione di
molti e si fa conoscere in altri paesi della penisola salentina.
Ad un anno esatto dalla prima pubblicazione esce la seconda
edizione, curata ed introdotta, oltre che dallo stesso autore,
dal Prof. Cesare Marangio, docente di Epigrafia Romana presso
l'Università di Lecce. L'epopea, scritta da Fernando
Sammarco, è esportata in tutto il Salento ed é
distribuita presso le più accreditate librerie. L'autore,
in compagnia dell'editore dell'Araba Fenice - Magna Grecia,
è portavoce di interessanti argomentazioni nelle serate
culturali in onore de "I Leoni di Messapia". Nel gennaio
2001, a due anni dalla prima e ad uno dalla seconda, esce la
terza edizione in seguito ad un più vasto interesse di
pubblico. Qui, l'autore riscrive in parte il XIII cap., ampliando
le conoscenze sul più famoso dinasta messapico di cui
parlano le fonti, re Arthas.
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