Il pettorale di Donato Presicce
Il pettorale di Donato

 

31.05.2001

DONATO PRESICCE

Donato Presicce nasce a Nardò il14.11.1918. La sua passione per l'atletica è subito evidente; da ragazzo gli piace pedalare ed è ciclista promettente quando la guerra spegne ogni speranza: gli inglesi lo fanno prigioniero portandolo in India e poi in Inghilterra.
Proprio in questo periodo inizia la sua carriera: partecipa a due edizioni dei Giochi militari e, nel gennaio del 1946, ad una partita di calcio tra la rappresentativa dei prigionieri italiani ed il Liverpool (partita finita due a due) e soprattutto comincia a cimentarsi con il podismo; l'esordio nella maratona risale al 1943 in India, seguita da quella in Inghilterra nel gennaio 1946, pochi mesi prima della sua liberazione.
Tornato a casa, riprende a giocare a calcio militando per quindici anni nella squadra del Nardò, si sposa mettendo al mondo ben undici figli e avvia un bar e, in seguito, una pizzeria estiva.
Ha già una certa età quando torna, improvvisa, la voglia di correre: partecipa a numerose gare, ottenendo buoni risultati e, dopo la pensione, questa diviene la sua attività principale: già presente alla Stramilano, realizza il suo sogno più grande nel 1998 con la Maratona di New York tagliando il traguardo in 6 ore e 15 minuti; l'anno successivo riduce il tempo a 5 ore e 15 minuti e l'autunno scorso migliora ulteriormente con 4 ore e 43 minuti; un record personale che lo pone al secondo posto assoluto nella propria categoria.
Il prossimo novembre sarà di nuovo per le strade della Grande Mela a correre nella storica maratona e gli allenamenti sono in pieno svolgimento da Nardò fino alle Quattro Colonne, a volte anche più giù fino a Portoselvaggio.
Grandi sacrifici, grande passione, grande cuore….
Grazie Donato e in bocca al lupo!

IL PERSONAGGIO

Donato e Gelindo Bordin
Donato e Gelindo Bordin

 

   
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