Santa Maria al Bagno

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Santa Maria al Bagno – Foto di Carmelo Raineri

Santa Maria al Bagno è una delle frazioni di Nardò e rappresenta una delle marine della città. Meta delle vacanze dei neretini, ma non solo, Santa Maria al Bagno si colloca in una posizione strategica, poiché vicina ai punti più importanti e conosciuti del Salento. Pertanto, chi arriva in vacanza nella penisola e vuole alloggiare in un posto tranquillo e non troppo caotico senza rinunciare a visitare tutto il resto delle nostre bellezze, può scegliere questa piccola frazione. Nello specifico, Santa Maria al Bagno dista solo 8 km da Gallipoli, fulcro della movida estiva salentina; 28 km da Lecce, capitale del Barocco e capoluogo di provincia; 30 km da Leuca e 41 km da Otranto. Come si può vedere, si trova a delle distanze ragionevoli da tutti i punti di interesse del Salento e tutto ciò fa sì che sempre più turisti la scelgano come meta delle proprie vacanze e punto di partenza per un bel tour. Santa Maria al Bagno, inoltre, offre davvero tanto a chi decide di soggiornarvi. Il litorale di Santa Maria al Bagno è caratterizzato da una serie di spiaggette con scogli molto basse che si alternano a distese di sabbia: questa conformazione la rende adatta anche alle famiglie con i bambini più piccoli che hanno bisogno di spazio e sabbia per farli giocare in sicurezza. Il panorama, inoltre, è davvero suggestivo, perché, oltre a degli scogli che si gettano a capofitto nell’acqua cristallina, si può godere anche della vista delle quattro colonne che un tempo furono il portamento dell’Antica Torre del Fiume.

Quattro Colonne - Foto di Carmelo Raineri

Quattro Colonne – Foto di Carmelo Raineri

 

Proprio da queste prende il nome uno dei lidi più famosi del litorale, Lido Quattro Colonne. Un altro lido famoso è Lido Azzurro: anche qui si possono trovare tutti i comfort che si ricercano e, naturalmente, accanto alla spiaggia attrezzata c’è anche quella libera, per venire incontro alle esigenze di ognuno. Segnaliamo anche Lido Conchiglie, per chi è alla ricerca non solo di un lido ma anche di un b&b per alloggiare in zona. Ma cosa c’è di bello da vedere a Santa Maria al Bagno? Invogliamo chiunque sia intenzionato a visitarla dicendo che ha un lungomare davvero esotico e, per questo motivo, molto caratteristico. Si tratta di un lunghissimo viale pieno di palme, da cui si può godere a pieno sia la vista del mare che quella delle torri che sono il simbolo della cittadina. Inoltre, il lungomare, che di sera è molto animato, è vicinissimo al centro abitato e, pertanto, raggiungibile a piedi senza alcun tipo di problema. Ma Santa Maria al Bagno è anche altro: le bellezze da visitare sono diverse e tutte risalenti a tempi che furono e che hanno lasciato la loro impronta. Se ci si chiede, quindi, cosa vedere a Santa Maria al Bagno, la risposta non può essere che una: tutto. Entriamo nei dettagli, perché vi dimostreremo che anche una piccola cittadina di mare, frazione di una città ricca di storia, può regalare molto a chi desidera fare una bella vacanza all’insegna sì del mare e del sole, ma anche della cultura, alla scoperta delle bellezze del nostro Paese.

Per chiunque arrivi a Santa Maria al Bagno, consigliamo un bel tuffo in mare, nelle acque splendide e cristalline, ma poi suggeriamo di visitare il paesino. Santa Maria al Bagno, durante l’epoca delle invasioni barbariche, fu avamposto molto famoso, grazie anche alla sua posizione estremamente strategica. Proprio per questo motivo, il paese è pieno di torri costiere, che servivano per l’avvistamento. Una delle più importanti è senza dubbio la Torre del Fiume Galatena, che fu fatta costruire nel XVI secolo da Carlo V e aveva il ruolo di difendere la costa salentina dalle invasioni dei saraceni, che arrivavano dal mare. C’era da difendere una sorgente d’acqua dolce molto importante e, pertanto, venne eretta questa torre per protezione della stessa. Si tratta di una torre su base quadrata e tronco piramidale, leggermente diversa da quelle a cui siamo abituati. I bastioni della stessa sono altri 16 metri e hanno una pianta pentagonale. Con il passare dei secoli, però, la torre in questione è stata vittima dell’erosione e del terremoto e adesso sono visibili solo i bastioni che la sorreggevano. Ecco spiegato il motivo per il quale non è più nota come Torre Galatena, bensì come Quattro Colonne. Ma a Santa Maria al Bagno c’è di più. Per chi ama le necropoli, ne segnaliamo una in Contrada Mondo Novo, così come consigliamo di ammirare la bellezza delle maestose ville e dei palazzi signorili che costeggiano la strada attraverso la quale si arriva nel centro cittadino. Naturalmente, non si può prescindere da una visita alla Grotta del Fico. Ma come abbiamo detto, Santa Maria al Bagno è nota soprattutto per essere stata la città che ha ospitato centinaia di ebrei in fuga dallo sterminio nazista e diretti verso la Terra Promessa. Non poteva non rimanere traccia della cosa, dato che la cittadina ha anche ricevuto una medaglia per il valore civile, donatale da Carlo Azeglio Ciampi. Il museo della Memoria e dell’Accoglienza, ubicato sul lungomare Alfonso la Marmora, è stato progettato da Luca Zevi ed è il primo museo in Italia che ha al suo interno dei murales ebraici, che sono un vero e proprio reperto storico di quell’epoca.

Nel museo, inoltre, c’è moltissimo materiale sia cartaceo, che fotografico che video, da consultare se si è interessati. Santa Maria al Bagno, tuttavia, non smette di stupire e offre anche uno spaccato folkloristico a chi ama le feste patronali, le luminarie e le processioni. Si festeggia Santa Maria, protettrice della cittadina alla quale i neretini sono molto fedeli. La processione è molto suggestiva perché una parte della stessa si svolge in mare prima di procedere per terra. In occasione della stessa, la cittadina offre ai presenti anche uno spettacolo di fuochi pirotecnici e delle manifestazioni civili in linea con quella che è la tradizione del posto. Si tratta di una delle processioni più amate del Salento e moltissimi sono i turisti che il 12 settembre vi prendono parte. Ma vediamo, anche, quali sono i divertimenti serali a Santa Maria al Bagno. Come detto, la località marina è in una zona molto strategica, tanto che, nel passato, era avamposto per la protezione di tutta la penisola salentina. Oggi, Santa Maria al Bagno può godere di una bella posizione che la incastra tra tutti i paesi più famosi per la movida. Ricordiamo la vicinanza in primis a Nardò, che è il comune a cui fa capo, e in secondo luogo a Gallipoli. Nardò è una città in piena espansione e per questo ricca di divertimento per ogni fascia d’età. Quello che caratterizza questa città è che è viva in tutti i periodi dell’anno, anche grazie alle famose marine. Ma, come si può facilmente immaginare, dato che la sua fama la precede, è la città di Gallipoli ad avere tutto quello che si può volere in termini di divertimento. Ci sono le discoteche e i lidi più rinomati, che di sera si tramutano in locali fashion e molto frequentati. Per chi ama il divertimento dei parchi acquatici, poi, segnaliamo lo Splash, che si trova sulla litoranea tra Santa Maria al Bagno e Gallipoli e che fa vivere giornate divertenti ad adulti e bambini. Come si vede, la zona offre davvero tanto in termini di accoglienza e divertimento, ma chi vi arriva si chiede anche quello che offre a livello di servizi. Per quel che concerne le farmacie, ne segnaliamo una in loco e molte a Nardò.

Naturalmente, nel periodo estivo quella locale è sempre attiva, mentre nel periodo invernale si può fare riferimento o alle farmacie di turno a Nardò o controllare le aperture di quest’ultima. Per quel che concerne, invece, banche e bancomat, suggeriamo di fare riferimento alle filiali della vicina Nardò o di Gallipoli, in modo da avere la massima scelta possibile.

Come arrivare

In auto, si deve percorrere la A 14 fino a Bari, per poi proseguire lungo la SS 16 in direzione Lecce. Qui si prende la SS 101 e la si percorre per circa 25 km, sino ad arrivare all’uscita Galatone. Da qui si prende direzione Santa Maria al Bagno e, svoltando a sinistra sulla SP 90 si giunge in loco. In treno, invece, si arriva a Lecce da qualsiasi parte di Italia e poi si procede in bus fino alla destinazione. Nel periodo estivo sono predisposti dall’Amministrazione Provinciale dei bus che portano in loco. Se si vuole proseguire in treno, si deve tener conto che Santa Maria al Bagno non ha stazione ferroviaria e, pertanto, ci si ferma a Nardò. L’aeroporto più vicino, invece, è quello di Brindisi, Papola Casale. Da qui si può prendere il collegamento tramite navetta per Lecce e poi usufruire dei bus per le località marittime di cui sopra. Una vacanza a Santa Maria al Bagno è un’occasione per unire un mare spettacolare, divertimento, ma anche buona cucina tipica del Salento e tante cose da vedere, sia in città che nel circondario. Una delle mete più consigliate per l’estate, proprio per la sua completezza. Si tratta di una località che sa offrire tanto e che si trova in uno dei posti più belli non solo del Salento, ma dell’Italia tutta.

 

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