Santa Caterina

Santa caterina - Foto di carmelo Raineri

Santa Caterina – Foto di Carmelo Raineri

Santa Caterina è, senza ombra di dubbio, la più nota tra tutte le frazioni del comune di Nardò e, assieme a Sant’Isidoro, Santa Maria al Bagno e Porto Selvaggio, ne costituisce una marina. Santa Caterina e Nardò distano solo 7 km ed è per questo che è scelta come luogo di villeggiatura da moltissimi neretini, ma anche da turisti e da abitanti delle zone limitrofe. Come si può immaginare data la posizione del comune di riferimento, Santa Caterina si trova sulla costa Ionica della Puglia. In questo punto, la costa è piuttosto bassa e si possono trovare dei punti in cui è sabbiosa, sebbene ci sia una prevalenza di scogli, seppur non troppo alti. Il territorio circostante, invece, è costituito da colline e il tutto rende Santa Caterina un posto molto suggestivo, tutto da scoprire.

Per chi si stesse chiedendo il perché di tale conformazione, facciamo presente che le maree e il loro costante lavoro hanno modellato un territorio in maniera molto particolare, che, ad oggi, si distingue per i grandi gradoni a strapiombo sul mare, ricchi di numerose grotte e anfratti da scoprire. Si tratta di uno dei posti più suggestivi in Salento e, proprio per questo motivo, si tratta di una delle mete preferite per chi decide di arrivare in zona e passarci qualche giorno o qualche settimana. Del resto anche la posizione di Santa Caterina è favorevole, come quella di tutte le marine di Nardò. Si trova, infatti, a pochissimi km da Nardò ed è molto vicina a Lecce, Porto Cesareo, ma anche Gallipoli. Inoltre, trovandosi nella parte bassa della Puglia, non dista tanto anche da Otranto e Santa Maria di Leuca, altre mete molto amate da italiani e stranieri. Volendo esprimere suddette distanze in km, diciamo che Santa Caterina dista 7 km dal centro di Nardò, 28 km da Lecce, una decina di km da Gallipoli, circa 40 km da Otranto e da Santa Maria di Leuca. Santa Caterina, quindi, non è solo una zona di villeggiatura, ma anche e soprattutto un buon punto di partenza per un tour completo del Salento.

Per chi arriva qui, diciamo immediatamente che Santa Caterina è, probabilmente, la marina che più si è sviluppata dal punto di vista turistico e che, quindi, offre di più al villeggiante. Prima di parlare dei servizi offerti e di tutto quello che concerne il divertimento, parliamo del motivo principale per il quale solitamente si sceglie quella magica terra che è il Salento: il mare. La costa Ionica regala al turista, ma non solo, un’esperienza unica, perché sembrerà di essere dall’altra parte del mondo, dato che questi posti non hanno nulla da invidiare a località esotiche ben note. Come detto, Santa Caterina risulta essere il luogo ideale per chiunque abbia in mente di passare una vacanza all’insegna del relax, del mare cristallino e, perché no, del divertimento. Quello che caratterizza la zona sono le bellissime pinete, che costeggiano le spiagge e che diventano rifugio per chi cerca pace e tranquillità.

Ma non basta, perché anche le grotte marine sono una caratteristica notevole e sono raggiungibili tutte via mare. Il mare di Santa Caterina, c’è da ricordarlo, ha ottenuto più volte le 5 stelle di Legambiente e questo decreta indiscutibilmente la pulizia delle acque e la bellezza del paesaggio. Nelle varie grotte di cui sopra, tra l’altro, si possono anche notare numerosi reperti che ci fanno pensare che la cittadina ha origini molto antiche e, probabilmente, addirittura preistoriche. Tanti tuffi dagli scogli, ma anche lidi attrezzati e distese sabbiose, circondate dalla macchia mediterranea che caratterizza tutta la zona: questo e molto altro è Santa Caterina. Gli stabilimenti balneari da segnalare in loco sono diversi e tra questi c’è il Litos, che è tra i più noti. Per chi, invece, ama la spiaggia libera, segnaliamo la presenza di bellissime distese sabbiose, circondate da scogli, dai quali ci si può anche tuffare se si ama questo genere di attività. Oltre al mare, Santa Caterina offre anche molto da visitare. Come detto, è d’obbligo visitare, via mare, le grotte che contengono reperti preistorici, testimonianza di un passato remoto molto glorioso. Sapere che la marina era abitata già millenni fa, rende possibile immaginare che la storia ha lasciato qui diverse tracce. Santa Caterina così come la conosciamo, ossia come piccolo borgo limitrofo a Gallipoli, nacque in seguito alla fine delle Crociate. I crociati, ritornando nelle loro terre, si fermavano qui. Con il passare del tempo, poi, la zona è diventata di strategica importaza per proteggere il territorio dalle incursioni barbariche. Proprio per questo, durante le ondate di invasioni saracene, Santa Caterina, così come le altre marine di Nardò, vennero elette avamposti per la protezione dell’interno della penisola salentina. Per questo motivo, vennero costruite delle torri difensive.

A Santa Caterina ce ne sono tre: Torre Uluzzo, Torre di Santa Caterina e Torre dell’Alto. Ognuna è particolare e ha una sua storia. La Torre dell’Alto è nota perché si trova nel punto più alto del paesino e salendovi si può godere di un paesaggio mozzafiato, che ingloba anche la vicina Porto Selvaggio e la Palude del Capitano, che fanno parte del Parco Naturale. Le altre due torri, invece, sono a pianta quadrata e si trovano anch’esse in posizione sopraelevata rispetto al mare. La Torre di Santa Caterina dà il nome alla località. Da visitare anche le tante ville neoclassiche che si trovano in zona. Ma per chi si vuole divertire cosa viene offerto? Iniziamo con il dire che si tratta di una paesino che non offre solo mare e sole, ma anche molto altro. Tra tutte le marine di Nardò, Santa Caterina è quella che ha lasciato più spazio anche alla movida e al divertimento notturno. Tra un locale e l’altro, qui si trova una discoteca molto famosa, ossia il Coco Jambo e non dobbiamo dimenticare che si tratta anche di una località marittima a pochissimi chilometri non solo da Nardò, che pullula comunque di divertimento, ma anche da Gallipoli, Mecca indiscussa della movida salentina. Inoltre, da qui si possono facilmente raggiungere tutte le sagre di cui il Salento è pieno nel periodo estivo, senza contare il fatto che i molti locali che si affacciano sul lungomare offrono ogni sera delle attrazioni differenti, a partire dalla musica live che non manca mai Qui si può trovare tutto quello che si desidera in termini di divertimenti, che sono studiati, tra l’altro, per ogni età. Anche per chi ama mangiare bene in vacanza, Santa Caterina offre molto.

Ci sono ottimi ristoranti di pesce dove si è possibile mangiare bene spendendo il giusto e quelli più noti come le Terrazze o il Jazzy, che negli ultimi anni stanno diventando un vero e proprio punto di riferimento per gli amanti della buona cucina, salentina e non. Naturalmente non mancano le pizzerie, che pullulano in zona, e i posti in cui cenare al volo con un budget molto ridotto, gustando cibo da strada e le tipiche specialità del Salento. Veniamo, quindi, ai servizi offerti: per quel che concerne le banche e gli sportelli bancomat, consigliamo di fare riferimento a quelli della vicinissima Nardò che offre una più ampia scelta. Per quel che riguarda, invece, le farmacie sottolineiamo che quella presente il loco è aperta tutti i giorni d’estate, mentre per tutto il resto dell’anno si deve fare riferimento a quelle di Nardòrn, che sono molte di più e che fanno dei turni di cui ci si deve informare. Da quello che abbiamo detto sino a questo punto si capisce che Santa Caterina offre molto a tutti i tipi di turisti, da quelli più giovani a quelli più anziani in cerca di tranquillità. Vediamo, quindi, come arrivare in questa meravigliosa località.

Come arrivare a Santa Caterina

Iniziamo a capire come arrivare se si è in auto. Si deve innanzitutto prendere la A 14 (per chi viene dal Nord e Centro Italia) e percorrerla sino all’uscita Bari Nord. Da quel punto in poi si deve prendere la SS 16 in direzione Brindisi Lecce e poi imboccare la SS 101, in direzione Gallipoli. L’uscita da prendere è quella Santa Caterina di Nardò. La situazione è diversa per chi, invece, arriva in treno. In questo caso, da qualsiasi stazione si parta, si deve arrivare a Lecce (combinando varie coincidenze, talvolta), da qui si può scegliere se proseguire in treno, fino a Nardò, per poi prendere un bus per Santa Caterina, o informarsi sugli orari dei vari bus messi a disposizione dei turisti dall’Amministrazione Provinciale. L’aeroporto più vicino è quello di Brindisi, Papola Casale, che è ben servito anche da compagnie low cost e questo rende il tutto ancora più conveniente. Dall’aeroporto di Brindisi si dovrà poi prendere una navetta che porta sino a Lecce, i cui orari sono molto comodi e studiati per servire l’utenza in base agli orari dei voli.

Arrivati a Lecce, poi, si potranno prendere in considerazione due alternative, che sono quelle specificate sopra, ossia il bus o il treno sino a Nardò che dista, lo ricordiamo, solo 7 km dalla marina. Per chi, invece, ha scelto l’aeroporto di Bari, consigliamo di arrivare alla stazione centrale (ben collegata con l’aeroporto) e da lì prendere un treno per Lecce. Anche in questo caso gli orari sono ben studiati, dato che è una tratta molto sfruttata anche dai pendolari che si spostano tra le due città pugliesi. Da qui, poi, si prosegue come sopra, ossia o attraverso bus o attraverso un ennesimo treno, da prendere nella stazione di Lecce.

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