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12.05.2001

QUESTO INCUBO DI.... R.C.A.
di Lorenzo Lomartire

E' noto a molti, essendo stato ampiamente riportato dai vari mezzi di informazione, che a marzo è scaduto il decreto con cui il Governo aveva bloccato, lo scorso anno, le tariffe Rca (l'assicurazione obbligatoria di Responsabilità civile).
Le varie Compagnie di assicurazione hanno applicato, chi più chi meno, aumenti che oscillano dal 2,5 al 10 per cento.
Le Associazioni dei consumatori, per questo tema già sul piede di guerra da lungo periodo, si sono fatte subito sentire per cercare un accordo che prevedesse tariffe più eque.
Sono necessarie, a questo punto, alcune considerazioni.
E' innegabile che dall'anno della liberalizzazione delle tariffe non ci sia mai stata una vera concorrenza tra le Compagnie, tanto è vero che alcune di esse sono state accusate di aver costituito un cartello a danno degli automobilisti e per questo multate dall'Antitrust per 700 miliardi.
E' innegabile che dal 1994 ad oggi le tariffe della Rca siano praticamente raddoppiate. Le Compagnie, dal canto loro, si difendono asserendo che, non solo sono aumentati gli importi medi dei risarcimenti, ma sono in aumento anche le truffe.
In tutto questo rimpallarsi di responsabilità, chi è più penalizzato è l'automobilista onesto che subisce, a volte, degli aumenti paurosi.
C'è da aggiungere, inoltre, che il meccanismo del Bonus-malus (che è oggi la formula tariffaria più diffusa e comprende 18 classi di merito) è altamente penalizzante per l'automobilista.
In caso di sinistro, infatti, si viene retrocessi di due classi per volta mentre, in assenza di sinistri, si viene promossi di una sola classe. Mi permetto ora di dare alcuni consigli che potrebbero sembrare banali, ma sono sicuramente utili.
In primo luogo, è necessario farsi fare dei preventivi da più Compagnie in modo da avere dei raffronti sicuri.
A tal proposito consiglio di consultare anche le Compagnie on line (in pratica quelle che operano tramite telefono o internet) perchè quasi certamente ci sarà un certo risparmio che, alle volte, potrà essere veramente notevole. Poichè non posso e non voglio fare pubblicità a nessuno, mi limito a dire che gli indirizzi internet ed i numeri di telefono si trovano su molti dei quotidiani, settimanali e mensili più diffusi.
In caso di necessità si potrà ricorrere anche all'aiuto di un qualunque motore di ricerca. Un secondo consiglio può essere quello di chiedere una polizza bonus - malus con franchigia. Il risparmio è certo ma è bene sapere che, in caso di sinistro, l'assicurato pagherà di tasca propria l'importo della franchigia a suo carico (solitamente tra le 500 mila lire e il milione). Il terzo consiglio è scontato anzi, scontatissimo: guidare con prudenza perchè in tal modo avremo il doppio vantaggio di tutelare la salute e salvaguardare il portafoglio.

   
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