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10.04.2001
EURO,
cosa cambia
di
Lorenzo Lomartire
Ho
l'impressione che pochi si stiano rendendo conto che ormai il
conto alla rovescia sta per giungere al fatidico zero.
No, non stiamo parlando dell'ennesimo lancio di un razzo da
Cape Canaveral con mega fiammata che fa accendere la fantasia
di molti, immaginando l'immensità dello spazio e la potenza
dell'uomo che ormai lo ha conquistato.
Stiamo invece parlando di qualcosa di molto più....... terrestre!!
Mancano, infatti, appena nove mesi ad una vera e propria rivoluzione:
quella della moneta unica.
Il cammino è stato lungo se si pensa che già alla fine della
Seconda guerra mondiale alcune Nazioni posero le basi per un'Europa
basata sulla cooperazione.
Nel 1957, con i Trattati di Roma, fu istituita la Comunità Economica
Europea. Come si vede, di anni ne sono passati un bel po'.
Il nome che avrà la nuova moneta è senz'altro facile: si chiamerà
Euro.
Il 1° gennaio del 1999 è stato stabilito il valore definitivo
che avrà l'euro: 1936,27 lire.
Questa cifra dovrà assolutamente entrare nelle nostre menti.
Penso, infatti, che ci vorrà un po' di tempo prima di arrivare
a ragionare direttamente in euro.
All'inizio, non essendo abituati al valore dell'euro, tutti
saremo portati a fare il conto in lire. Ecco perchè dovremo
ricordarci delle 1936,27 lire.
Poichè non siamo nè dei computer, nè tantomeno delle calcolatrici
umane, per comodità e velocità di calcolo basterà saper dividere
o moltiplicare per due a seconda che da un valore in lire si
voglia conoscere quello in euro o viceversa.
Non bisogna però dimenticare di aggiungere o togliere i 3 zeri.
In pratica, per sapere a quanto corrispondono le nostre 10.000
lire, non faremo altro che togliere 3 zeri e poi dividere per
due. Il risultato, evidente, è 5 euro. Per sapere, invece, a
quante lire corrispondono 20 euro non faremo altro che moltiplicare
per due ed aggiungere 3 zeri. Il risultato sarà 40.000 lire.
Naturalmente i risultati saranno, in questo modo, approssimativi
perchè abbiamo già detto che il valore esatto dell'euro è di
1936,27 lire e non 2.000 lire come faremo per comodità di calcolo.
Rivoluzione nella rivoluzione: dovremo abituarci al valore dei
centesimi di euro. Eh, sì. Perchè non dobbiamo dimenticare che
mentre oggi 10 centesimi di lira sono una cifra irrisoria, per
non dire ridicola, domani 10 centesimi di euro equivaranno circa
alle nostre 200 lire.
Le future monete avranno tagli da 1 e 2 euro e da 1, 2, 5, 10,
20 e 50 centesimi. Ecco perchè dovremo imparare presto a familiarizzare
con questi centesimi, ora a noi sconosciuti.
Le banconote, invece, avranno tagli da 5, 10, 20, 50, 100, 200
e 500 euro. La banconota più piccola varrà, quindi, circa 10.000
lire, la più grande varrà circa 1 milione.
Mentre però le banconote saranno uguali in tutti i Paesi, le
monete avranno una faccia uguale in tutta Europa e l'altra faccia
avrà simboli scelti dai singoli Paesi.
Le monete dei Paesi partecipanti all'euro saranno legate fra
loro con un cambio fisso ed è per questo che i governi delle
Nazioni dell'Unione monetaria dovranno rispettare determinati
parametri economici.
Il 1° gennaio 2002 comincerà
a circolare l'euro e contemporaneamente si procederà al ritiro
graduale delle varie monete nazionali. Dopo qualche mese, completato
l'intero processo, 370 milioni di cittadini europei avranno
una sola moneta.
Certo, in molti negozi già da qualche mese si vedono esposti
i cartellini dei prezzi con indicato il doppio valore in lire
ed, appunto, in euro. Anche le banche mandano ormai l'estratto
conto in lire ed in euro, come pure alcuni supermercati espongono
sui prodotti il doppio prezzo ma......... siamo sicuri di avere
già tutto chiaro?
Un cordiale saluto e......... buon euro a tutti!!
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