"Animalia tenebrarum"
Cuezzi
mari (pietre amare)
"Animalia tenebrarum"
di Emanuela Rossi
e Salvatore Inguscio
"Animalia
tenebrarum" è il risultato delle ricerche condotte sulle forme di
vita adattate a vivere permanemente al buio, in ambienti affascinanti e misteriosi
quali le grotte e le falde.
All'interno di quel mondo silenzioso e sconosciuto che si trova sotto i nostri
piedi vivono moltissime specie di cui alcune decine così specializzate
da aver perso completamente la capacità di vedere.
Le caratteristiche distintive dei troglobi e stigobi, ossia di quegli animali
terrestri e acquatici che svolgono l'intero ciclo vitale sotto terra, sono,
tra le altre, la completa mancanza di occhi (a che serve avere organi fatti
per la luce dove questa non c'è mai?), mancanza di pigmento (perché
farsi un vestito che nessuno può ammirare o avere un colore mimetico
che comunque ha bisogno della luce per servire?) e la perdita del senso dell'alternanza
giorno/notte (chi decide quando è giorno e quando è notte al buio?).
Questi organismi rappresentano un grande patrimonio naturalistico la cui conoscenza
può portare a dissipare i dubbi che circondano le vicissitudini geologiche
ed ecologiche della Puglia.
Alle schede descrittive, con inquadramento sistematico, brevi notizie di ecologia
morfologia e distribuzione, si accompagnano immagini mai pubblicate prima che
ci traducono questi piccoli esserini, dalle dimensioni medie di qualche millimetro,
in spettacolari capolavori che l'evoluzione e la selezione naturale ci hanno
trasmesso attraverso l'ambiente conservativo delle grotte.
Questi organismi sono dei veri e propri relitti e fossili viventi che abitano
un universo parallelo.
"Animalia tenebrarum" è presentato da uno dei più grandi
esperti europei di sistematica , il prof. Alessandro Minelli, che ha colto nel
testo la nostra tensione verso il tema della salvaguardia degli ambienti carsici.
Lo studio si è svolto in gran parte sul campo ma è stato condotto
in parallelo con un approfondimento bibliografico che ci ha portati a contattare
musei, università e ricercatori di mezza Europa.
Durante le ricerche abbiamo prelevato un numero limitato di animali, solo quei
campioni che ci servivano, perché siamo fortemente convinti che la ricerca
serva ma che non si debba fare "caccia grossa".
Animalia tenebrarum può
essere richiesto direttamente tramite mail ad avanguardie@tiscalinet.it