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25.06.2001
INTERNET
TIME
di
Franco Baccassino
Che
Internet stia cambiando il nostro modo di vivere è indubbio,
ma quello che più sorprende è la velocità
con cui essa riesce a produrre nuovi servizi e nuove opportunità.
Questo modo di evolversi della rete viene chiamato con un inglesismo
"Internet time": il tempo di Internet, quasi per sottolineare
l'incessante ritmo scandito dalla rete.
Internet, infatti, ci permette di comunicare, di scambiare dati
e informazioni in tempo reale bypassando di fatto ogni tipo
di barriera fisica e logistica.
E' chiaro quindi che ci troviamo di fronte ad una rivoluzione
di grande portata, da alcuni paragonata alla nascita dell'agricoltura
e dell'industria e definita come "società dell'informazione".
Ogni rivoluzione porta cambiamenti epocali tali da rendere totalmente
diverse le nostre abitudini ed il nostro modo di vivere.
Internet, infatti, sta modificando sensibilmente la nostra società,
l'economia, il modo di fare business delle imprese, dei privati
ed il modo di acquisire informazioni per il lavoro o per la
vita di tutti i giorni.
E' dunque difficile determinare di che portata è l'impatto
di Internet sulla nostra società poiché, qualsiasi
tentativo di circoscrivere tale fenomeno in una qualsiasi definizione,
risulterebbe certamente riduttivo.
Internet non risente delle distanze geografiche, anzi le annulla
offrendo un livello di comunicazione in tempo reale non dipendente
dalla localizzazione dell'individuo o dalla generica organizzazione,
che funziona 24 ore su 24 per 365 giorni all'anno indipendentemente
dalla notte, dalle festività o dai fusi orari.
E' chiaro quindi che il cyber lavoratore deve completamente
rivedere i suoi ritmi di vita e le sue abitudini lavorative
riadattandole, a volte anche con problemi di ordine tecnologico
e pratico, al nuovo incedere dell'Internet Time.
In realtà però tutto quello che riguarda la "grande
rete" è un po' come la rete stessa: caotico, ingovernabile,
spontaneo. Anche i giudizi su di essa si dividono, si passa
dai pro di chi vede tutto al digitale ai contro di chi vede
la rete come la trasposizione del male e della distruzione del
mondo reale.
E' chiaro quindi che ci si deve far prendere meno dalle passioni
e ragionando con freddezza e razionalità, valutare le
effettive potenzialità della rete come faremmo con qualsiasi
altra cosa. Solo in questo modo si riuscirà ad inquadrare
l'Internet Time e a valutare le sue reali opportunità
di sviluppo e di lavoro.
Una cosa è certa: ci può essere un futuro pieno
di opportunità per chi abbia inventiva, elasticità
mentale e un po' di predisposizione tecnologica.
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