23.01.2002

"Il Mare d'Inverno": 8^ Edizione.
In Puglia, sui litorali, andiamo a Caccia…..di Rifiuti!

di F. Greco

Domenica 27 gennaio anche tu puoi dare una mano al "Mare d'Inverno": bastano 2 guanti, 1 rastrello e un po' di buona volontà. Per aiutare l'ambiente le mani non sono mai troppe.
Lontani dalla stagione balneare e, soprattutto, dal luogo comune che vuole confinare i problemi dell'inquinamento del mare solo al periodo in cui si avvicinano i bagni e la tintarella, i volontari di Fare Verde armati di guanti, di rastrelli e di tanta buona volontà, andranno, per la 8^ volta in Puglia, a ripulire il litorale, riempendo centinaia di sacconi di immondizie di ogni genere, facendo il censimento dei rifiuti più "invadenti".

L'operazione di volontariato "Il Mare d'Inverno" si svolge a gennaio, perché, passata la stagione balneare, le spiagge, in special modo quelle libere, paiono vivere una situazione di degrado e di abbandono che dura sette-otto mesi l'anno: erosione, inquinamento, cementificazione delle coste paiono problemi così lontani nei mesi invernali da non meritare le copertine e l'interesse di nessuno.
Perché proprio come cita la nota canzone di Enrico Ruggieri, "Il mare d'inverno è un concetto che il pensiero non considera".

Quest'anno l'iniziativa in Puglia ha ricevuto il Patrocinio di: Ministero dell'Ambiente, Regione Puglia, Assessorato Regionale all'Ambiente, Provincia di Brindisi, Assessorato Ambiente della Provincia di Brindisi, L.E.A. della Provincia di Brindisi, L.E.A. della Provincia di Taranto, Comune di Maruggio (Ta), Comune di Massafra (Ta), Comune di Fasano (Br), Comune di Carovigno (Br), Comune di Gallipoli (Le).

Nella nostra Regione saranno interessate 12 località: Bari-Torre A Mare (via dei Trulli - capolinea bus n.12), Manfredonia-Siponto (Fg), Torre di Pietra (Fg), Savelletri (loc. "Le case bianche") (Br), Torre Santa Sabina (Br), Specchiolla (Br), Brindisi-Punta Penna Grossa, Gallipoli (Le), Porto Cesareo (Le), Campomarino (Ta), Taranto, Chiatona (Ta).

Ogni anno a gennaio su spiagge e litorali troviamo rifiuti abbandonati da turisti incivili sul finire dell'estate o restituiti dal mare, che ci riconsegna gli oggetti che riempiono il nostro vivere quotidiano e che provengono da città distanti anche centinaia di chilometri dalle coste: lattine, bottiglie, prodotti usa e getta ed un campionario infinito di materiali non biodegradabili. "Il mare d'inverno" è anche l'occasione per verificare lo stato di salute dei nostri litorali, le cause del loro inquinamento. E' così che nelle scorse edizioni abbiamo scoperto il flagello dei "cotton fioc" usati che invadono le spiagge italiane ed abbiamo chiesto con una petizione che fossero messi in commercio solo se biodegradabili. Allo stesso modo abbiamo constatato l'invadenza della plastica sotto ogni forma: bottiglie, sacchetti, rasoi usa e getta, contenitori di ogni tipo riempiono la maggior parte dei sacconi dei volontari. Ed i sacchi sono tanti. Per questo serve che ogni cittadino di buona volontà dia una mano. Contattandoci.
GRAZIE!

 
   
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