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06.10.2001
CENTRO
DI SPELEOLOGIA SOTTOMARINA "APOGON"
Comunicato
Stampa
Si
è costituito a Nardò il CENTRO DI SPELEOLOGIA
SOTTOMARINA "APOGON". Si tratta di un'associazione
culturale dalle "nobili origini", visto che nasce
per discendenza diretta dalla Sezione Speleosub del Gruppo Speleologico
Neretino.
I soci fondatori del C.S.S. Apogon, infatti, sono gli stessi
speleosub che nel 1986 costituirono la squadra speleosubacquea
neritina, ed ai quali va il merito di aver esplorato, topografato
ed accatastato la quasi totalità delle grotte sommerse
attualmente conosciute nel Salento. Nel prestigioso curriculum
degli speleosub dell'Apogon, si trovano, tra le altre, diverse
spedizioni all'estero, l'esplorazione di sifoni nelle gelide
grotte dei Monti Alburni (Salerno), pubblicazioni di numerosi
saggi tecnici e scientifici sulla speleologia subacquea, e la
scoperta di un nuovo, e fino ad allora sconosciuto, ecositema
sommerso nella Grotta Zinzulusa, a Castro (Zinzulusa Speleosub
'96 e '97).
Gli speleosub dell'Apogon collaborano con l'Università
di Lecce, Dipartimento di Biologia Marina - Stazione di Biologia
Marina di Porto Cesareo, allo studio sistematico delle principali
cavità sottomarine del Salento. I clamorosi risultati
raggiunti da tale equipe, composta da ricercatori e speleosub,
sono stati inseriti sul sito internazionale della Biologia Speleosubacquea
"Anchialine caves and cave fauna of the world".
Gli speleosub dell'Apogon sono tutti qualificati con brevetti
federali che vanno dal secondo livello a quello di istruttore,
sono membri della Commissione Nazionale Speleosub del Corpo
Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico e costituiscono l'unica
squadra di soccorso speleosubacqueo riconosciuta nell'Italia
meridionale, con decine di interventi effettuati.
Un'equipe di altofondalisti (sub che si immergono oltre i 100
metri di profondità, con l'uso di miscele gassose, per
fini di ricerca e soccorso), "laureati" con brevetto
internazionale di qualificazione, costituisce, infine, il fiore
all'occhiello del Centro Apogon.
Il Centro si avvale del supporto tecnico e logistico del Costa
del Sud Diving Center, di Santa Caterina, che mette a disposizione
degli specialisti dell'Apogon le sofisticate attrezzature che
occorrono per l'esplorazione delle grotte sommerse e dei fondali
abissali.
Denso di significati è il logo dell'associazione. Apogon
è scritto con le lettere dell'antico alfabeto greco,
in riferimento alle origini culturali salentine, che affondano
le radici nella Magna Grecia. L'alfa iniziale è un pesce
stilizzato: l'apogon, appunto, un simpatico pesciolino rosso
che vive e si riproduce nelle grotte sottomarine. Il grande
occhio nero dell'apogon, infine, stilizza anche l'ingresso di
una buia cavità e l'oscurità delle profondità
abissali.
Soci Fondatori del Centro di Speleologia Sottomarina "Apogon",
sono: Giancarlo Calsolaro, Andrea Costantini, Fabio Fiorito,
Raffaele Onorato, Marco Poto, Luciano Provenzano e Federico
Sorrentino.
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