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La
DG XI Europea: separazione e riciclo da preferire all'incenerimento.
"FARE VERDE": siamo in pieno accordo e ad ottobre
2^ edizione manifestazione "Dai Rifiuti Terra fertile!"
di
F. Greco - Presidente Regionale di FARE VERDE
Una
forte indicazione verso la raccolta separata ed il compostaggio
dei rifiuti organici è venuta dalla Conferenza "Soil
and Biowaste in South Europe" (Suolo e rifiuti organici
in Sud Europa) organizzata, nei giorni scorsi, a Roma dall'ANPA
in collaborazione con la DG XI Ambiente della Commissione Europea.
La Conferenza ha evidenziato il rischio inaridimento dei suoli
nei Paesi mediterranei (in Italia è a rischio il 27%
del territorio): qui i climi e gli ordinamenti colturali intensivi,
fortemente consumatori generatori di residui organici determinano
una forte necessità di ricostituzione della quota di
sostanza organica persa annualmente. Decenni di concimazione
chimica in sostituzione della fertilizzazione organica tradizionale
a base di letame hanno peggiorato la criticità della
situazione. Molti suoli - soprattutto nelle Regioni meridionali
hanno ormai un contenuto di sostanza organica inferiore all'1,5%
(una percentuale sufficiente è nell'ordine del 3%). La
sostanza organica è per le sue proprietà il presidio
più naturale (ed efficace) contro la tendenza alla desertificazione
ed alla erosione (nonché a smottamenti, frane ecc.) e,
tra l'altro, svolge anche un ruolo come fissatore di carbonio
altrimenti disperso in atmosfera come anidride carbonica principale
causa dell'effetto serra.
Le relazioni
presentate hanno rilevato come le strategie di raccolta differenziata
e compostaggio sono già sviluppate nei Paesi del centro
e nord Europa, dove da tempo forniscono un contributo fondamentale
alla diminuzione del carico ambientale complessivo della gestione
dei rifiuti, mentre è assai più lento questo processo
nei Paesi mediterranei (che ne hanno assoluto bisogno) dove
si stanno avviando solo in questi ultimi anni (in Italia, grazie
soprattutto alle percentuali di r.d. richieste dal Decreto Ronchi).
Nel
corso della Conferenza, tenutasi a Roma, è stato, tra
l'altro presentato il volume "Esperienze di successo sul
compostaggio e la raccolta differenziata" che raccoglie
alcune delle più interessanti esperienze di r.d. con
particolare riferimento alla separazione a monte della frazione
organica dei rifiuti in tutta Europa. Da rilevare la sottolineatura
riguardante la gerarchia delle opzioni di gestione dei rifiuti
che è, nell'ordine: "riduzione della produzione,
riutilizzo, riciclaggio, recupero energetico e smaltimento.
Questa gerarchia è basata sugli effetti che ciascuna
opzione ha sull'ambiente ed ha come riferimento l'obbiettivo
generale della sostenibilità". Chiara l'indicazione
per la separazione a monte dei rifiuti, in particolare quelli
organici: "benché i rifiuti biodegradabili possano
essere estratti dai rifiuti solidi urbani, questo processo è
laborioso e fornisce un prodotto contaminato. La raccolta differenziata
offre l'opportunità di una materia prima più pura
e di alta qualità per il compostaggio e la prospettiva
di un prodotto non contaminato". Le esperienze italiane
che hanno meritato la citazione (tre per ogni nazione) sono
quelle di Monza, Padova e Cupello (CH), tutto incentrate sul
recupero della frazione organica e verde dei rifiuti. Per ricevere
il volume, è necessario informarsi presso il punto vendita
italiano delle pubblicazioni della Comunità Europea:
"Licosa SpA" Via Duca di Calabria 1/1 Casella Postale
552 Firenze, tel 055/64831, e-mail: licosa@licosa.com; sito
web: www.licosa.com.
Fare Verde
sostiene l'analisi e le proposte dell'ANPA e della DG XI Europea,
inserendosi queste pienamente nella attività condotta
da FV tesa ridurre i rifiuti e a migliorare la qualità
dei prodotti agricoli mediante un utilizzo del compostaggio
derivante dalla raccolta separata "porta a porta"
della frazione organica degli stessi. In ottobre FARE VERDE
organizzerà la 2^ Edizione della Manifestazione "Dai
Rifiuti Terra Fertile", con convegni e distribuzione gratuita
di sacchetti di compost derivante dai RSU o dalla potatura del
verde, in varie località anche della Puglia.
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