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Ancora
Serracicora
di
V. Marras del G.S.N.
Uno
strumento per valutare la legalità dell'utilizzo del
territorio, è la conferenza dei servizi. Regolata dalla
legge n°241 del 7 agosto 1990 la conferenza dei servizi
dà la possibilità alle amministrazioni di operare
secondo una serie di articoli tra cui l'art.14 che al comma
1 così recita: "Qualora sia opportuno effettuare
un esame contestuale di vari interessi pubblici coinvolti in
un procedimento amministrativo, l'amministrazione procedente
indice di regola, una conferenza dei servizi".
La prima riunione della conferenza dei servizi per Serra Cicora,
si è tenuta il 29 marzo, presenti: Capitaneria di Porto,
Ministero delle Finanze, Circoscrizione Doganale, Soprintendenza
Archeologica, Soprintendenza Ambientale, il Dipartimento di
Beni Culturali dell'Università di Lecce rappresentato
dalla Prof.ssa Elettra Ingravallo, A.S.L., Provincia, Italia
Nostra, il Coordinamento Serra Cicora, la committente I.COS.
S.r.l. i Progettisti. Assenti: la Regione Puglia con i settori,
Urbanistica, Ambiente, Agricoltura e Turismo, il Genio Civile,
i Vigili del Fuoco. Le argomentazioni presentate hanno focalizzato
i diversi settori di competenza, non è stata purtroppo
evidenziata l'importanza dell'area dal punto di vista carsico.
Il Gruppo Speleologico Neretino facendo riferimento alla legge
regionale n°32/86 sulla speleologia, che prevede tra le
altre l'individuazione e la tutela delle aree carsiche di particolare
interesse, come per l'appunto può essere Serra Cicora,
si è attivato ottenendo di rappresentare nella conferenza
dei servizi, la Società Speleologica Italiana (individuata
dal Ministero dell'Ambiente tra le Associazioni di protezione
ambientale). Una soddisfazione per il G.S.N. che vede in questo
il riconoscimento delle capacità di rappresentare la
prestigiosa S.S.I. (Società Speleologica Italiana).
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