Attenti! Ci sono addosso…

di S. Fai

Si stima che in Italia ci sono oltre 50 mila antenne più le 55mila in fase d’installazione per il sistema di telefonini Umts.
Le onde elettromagnetiche esistono da sempre anche in natura e da sempre che tutti gli apparecchi elettronici che abbiamo nelle nostre case generano onde elettromagnetiche, ma sembra proprio che stiano diventando troppe e antenne spesso troppo potenti si trovano a volte in pieno centro abitato.
I campi elettromagnetici possono essere schermati solo con materiali specifici, detti ferromagnetici, che non si trovano negli organismi biologici o negli edifici.
In commercio per proteggersi dalle emissioni dei telefonini esistono degli assurdi dispositivi, totalmente inutili che peggiorano l’effetto, questo perché quando un telefonino si collega con la stazione base cerca continuamente la potenza minima ottimale, dunque se qualcosa ostacola il segnale il telefonino aumenta la potenza.
Per il momento non ci sono prove accertate che le emissioni elettromagnetiche possano fare male all’uomo, ma si comincia a sospettare che queste onde siano cancerogene, vengono classificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come “possibili cancerogeni” in altre parole nella terza categoria dopo i cancerogeni certi e quelli probabili.
Consolidato ormai che non possiamo più fare a meno dei cellulari, ci dobbiamo arrendere all’idea che più ricevitori ci sono minore sarà l’intensità delle onde elettromagnetiche che ci colpiscono continuamente, questo perché il segnale trasmesso dalle antenne è proporzionale alla distanza che dovrà percorrere e dunque più vicino è il ricevitore da raggiungere minore sarà l’intensità del segnale, è una sorta di catena dal nostro cellulare a quello che si vuole chiamare.
In un raggio di circa 100 metri da un ricevitore, il campo elettromagnetico generato da questo è molto forte, dunque le abitazione situate a questa distanza sono soggette ad un rischio assai maggiore, al contrario colui che “affitta” il proprio tetto per l’istallazione del ponte, trovandosi perfettamente al di sotto di esso, è immune dal pericolo.
In conclusione la cittadinanza deve impegnarsi affinché questo tipo di strutture vengano installate il più lontano possibile dai centri urbani.

 
   
Copyright © 2000 Fare Web S.a.s. Tutti i diritti sono riservati