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12.03.2001
MOBILITA'
SOSTENIBILE
In
Italia c'è un grande bisogno di migliorare le reti di
trasporto pubblico, di realizzare reti tranviarie e metropolitane,
di sostenere l'uso della bicicletta e di mettere in circolazione
nuovi autobus, più confortevoli ed a basse emissioni.
Solo cosi il traffico motorizzato può diminuire e con
esso l'inquinamento dell'aria, I'inquinamento acustico e gli
incidenti sulle nostre strade nonchè l'occupazione dello
spazio pubblico. Basti pensare che l'Organizzazione Mondiale
della Sanità ha stimato che in Europa ogni anno muoiono
per malattie dovute all'inquinamento da traffico veicolare circa
80.000 persone.
Nel 1997 ci sono stati 6.226 morti, 270.962 feriti in incidenti
stradali: di questi, ben 1876 morti e 74.138 feriti erano utenti
"deboli" della strada, cioè pedoni, ciclisti
e chi usa il ciclomotore. C'è quindi molto da fare per
promuovere una mobilità sostenibile e muoversi in città:
aumentare le risorse finanziarie disponibili, adottare procedure
snelle di spesa ed accelerare gli investimenti. Pertanto i cittadini
chiedono al Ministro dei Trasporti, al Ministro dell'Ambiente
ed al Governo di inserire nelle prossime Leggi Finanziarie 2001
le risorse per rifinanziare la legge per la mobilità
ciclistica, per rifinanziare la realizzazione di reti tranviarie
e metropolitane e per incentivare la rottamazione degli autobus
ormai troppo vecchi. Complessivamente servono nel triennio mutui
per 5.000 miliardi, da destinare come segue:
-
Per la rottamazione degli autobus. I veicoli del trasporto
pubblico in circolazione nelle nostre città sono molto
vecchi: nel 1999 ben il 39,9% aveva piu di 15 anni e solo
il 20% meno di 5. E questo significa meno confort per l'utente
e maggiore inquinamento acustico ed atmosferico. Per migliorare
questa situazione c'è bisogno di sostituire entro il
2004 almeno 19.000 autobus, con incentivi alla rottamazione
ed all'acquisto di nuovi veicoli. Le Leggi finanziarie degli
ultimi anni hanno destinato risorse a questo scopo ma non
sufficienti per ammodernare tutto il parco autobus. Secondo
una nostra stima servono risorse per attivare mutui per 600
miliardi nel prossimo triennio, in modo da assicurare continuità
negli ordini e nella sostituzione dei veicoli vecchi.
- Per
la realizzazione di reti tranviarie e metropolitane sono disponibili
circa 14.000 miliardi, su cui il WWF ha chiesto (ed in parte
ottenuto) uno snellimento delle procedure per accelerare la
realizzazione di investimenti di cui i cittadini hanno urgente
bisogno. Ma a causa dei pochi Km di reti esistenti, rispetto
alle altre città europee, servono altre risorse per
realizzare i progetti fino ad oggi esclusi dai finanziamenti
e garantire ai cittadini reti efficienti ed estese per un
trasporto collettivo comodo, veloce ed elettrico. Secondo
una nostra stima serve rifinanziare la legge 211/92 con risorse
per attivare altri 4.000 miliardi di investimenti nel prossimo
triennio, a cui dovranno essere sommate il 40% di risorse
che spettano agli impegni degli Enti Locali.
- Per
sostenere ed estendere l'uso della bicicletta in condizioni
di massima sicurezza, occorre realizzare diffusi provvedimenti
di moderazione del traffico, piste e corsie ciclabili, appositi
posteggi, ridurre l'Iva (dal 20, al 15%) sui costi di riparazione
(come consente la Commissione Europea) e incentivare la produzione
e vendita delle biciclette. Esiste già in Italia una
Legge nazionale per la mobilità ciclistica (legge 366
del 1998) che in totale finanzia circa 200 miliardi di piste
ciclabili, ma le richieste da parte di tutti i Comuni si aggirano
sui mille miliardi di investimenti. Per questo è indispensabile
(oltre ad uno sforzo finanziario da parte di Comuni e Regioni)
che venga rifinanziata la legge esistente con risorse che
consentano mutui per 400 miliardi nel prossimo triennio.
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